Cultura e tradizioni

Come conseguenza della sua storia, la città di Aosta è particolarmente ricca di monumenti e siti ben conservati,che partono dalla preistoria e, passando per l'epoca romana e medievale, arrivano all'età moderna, e che costellano il suo paesaggio rendendolo singolarmente interessante. Ma accanto ai monumenti, è in generale tutto il tessuto urbano della città a suggerire la tradizione culturale di questo antico insediamento, attraverso i vicoli tortuosi del suo centro storico che sovente si aprono su suggestivi orti urbani e prati anche all'interno del giro delle mura romane, i fontanili e i lavatoi, le cappelle votive, le abitazioni e i cortili.


Aosta e la sua Valle, che rappresentano uno specifico importante della cultura alpina, mantengono inoltre una salda coscienza della propria tradizione culturale e della necessità di preservarla e valorizzarla.


L'identità culturale valdostana è fatta inannizitutto di un aspetto "materiale", collegato alla tradizione rurale e artigianale della montagna e valorizzato dall'istituzione di diversi musei e centri di documentazione a carattere demoetnoantropologico e dalla presenza di fiere artigianali che promuovono le attività tradizionali (lavorazione del legno e della pietra, tessitura e lavorazione al tombolo) e la tradizione enogastronomica locale, che vede nella produzione vitivinicola uno dei settori di maggiore espansione dell'economia valdostana.


Non si dovrà però dimenticare che questa identità è collegata anche a un bene "immateriale", quello della specificità linguistica. La presenza del francese, lingua di cultura prevalente nell'area dal Medioevo all'Età Moderna, e di due varietà minoritarie come il francoprovenzale (la varietà neolatina di tradizione ininterrotta che rappresenta ancora oggi la lingua di comunicazione familiare e locale in molti contesti della Valle) e l'insieme delle parlate walser (i dialetti alemannici della Valle del Lys), rappresenta infatti anch'esso un "bene culturale" da tutelare, attraverso iniziative che valorizzano la francofonia e che promuovono lo studio e la conservazione delle due lingue minoritarie citate, particolarmente interessanti dal punto di vista dialettologico.

Monumenti e luoghi d'interesse

Preistoria:

  • l'area megalitica di Saint-Martin de Corleans, uno dei più importanti siti archeologici europei per quanto riguarda il periodo Eneolitico, recentemente valorizzata da un'imponente struttura museale la cui apertura al pubblico è prevista nel 2013.

Epoca romana:

  • l'imponente Arco d'Augusto, situato all'ingresso dell'antica città romana;
  • la Porta pretoria, una delle poche del mondo romano ancora perfettamente conservata;
  • la Cinta muraria, anch'essa quasi completamente intatta, intervallata dalle numerose torri;
  • il Teatro romano, che testimonia l'importanza e la vitalità della Aosta romana, recentemente restaurato;
  • il Criptoportico forense, cui si accede nei pressi della Cattedrale;
  • la Villa nell'area della Consolata.

Epoca medievale:

  • la Cattedrale, con gli affreschi medievali del sottotetto, i mosaici pavimentali, il coro ligneo e il suggestivo chiostro;
  • la Collegiata di Sant'Orso, con i pregevoli affreschi di epoca ottoniana (XI sec.).

Musei e centri di documentazione e ricerca

Museo Archeologico Regionale - Raccoglie un'importante collezione di materiale proveniente dai diversi siti archeologici della Valle e ospita mostre temporanee di vario argomento. Presso il Museo sono generalmente in vendita anche i biglietti degli spettacoli organizzati nell'ambito della rassegna "Saison Culturelle".
(Aosta, p.zza L. Roncas 12)

Bureau Régional pour l'Ethnologie et la Linguistique - Il BREL è il centro di documentazione regionale deputato alla salvaguardia del patrimonio demoetnoantropologico e linguistico valdostano. Nel corso degli anni ha costituito importantissimi fondi di documentazione fotografica e sonora, e si occupa della produzione di materiale di divulgazione e dell'organizzazione di eventi, oltre a curare opere scientifiche come l'Atlas des Patois Valdôtains e l'Atlas Toponimique Valdôtain.
(Aosta, rue Grand-Eyvia 59)

Walser Kulturzentrum - Isitiuito nel 1982, il Centro ha come scopo di promuovere ed incrementare lo studio, la ricerca, la conservazione e la divulgazione della cultura, delle usanze e tradizioni nonché della lingua walser dei comuni di lingua walser della Valle del Lys. (Gressoney-Saint-Jean, strada Regionale 44)

Fiere ed eventi

La millenaria Fiera di Sant'Orso è senza dubbio la manifestazione di maggior rilievo. La Fiera propone l'esposizione dell'artigianato tipico locale e annovera mediamente, tra professionisti ed amatori, oltre 1000 espositori. Si svolge da sempre nei giorni tradizionalmente più freddi dell'anno (30-31 gennaio), ma il calore della gente che affolla le vie del centro storico e l'usanza dell'apertura delle crote (le cantine private) nel centro della città durante la veillà della notte di Sant'Orso, ne ha fatto nel tempo un appuntamento imperdibile per valdostani e turisti.

Da ottobre a maggio è organizzata ad Aosta e in altre località della regione la Saison Culturelle, programmazione di teatro, musica, cinema e conferenze in lingua italiana e francese.

Nei mesi estivi vengono organizzate molte altre manifestazioni, fra le quali Aosta Classica, che si svolge nei pressi del Teatro romano.

 

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